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La castagna

La castagna è molto nutriente e costituisce un alimento ricco: contiene 200 calorie ogni 100 grammi di prodotto. L'alto contenuto di sali minerali, come fosforo e magnesio, soddisfa le esigenze di oligoelementi essenziali al nostro benessere. In particolare contiene molto potassio e per questo è in grado di aumentare la resistenza alla fatica e migliorare le capacità lavorative.

Riguardo alle combinazioni alimentari, la castagna viene inserita nel gruppo degli alimenti amidacei, quindi per fare un buon pasto senza problemi di digestione, andrà abbinata ad altri alimenti amidacei e alle verdure, mentre è decisamente sconsigliata la combinazione con frutta e latticini. Nella farmacopea popolare, trovano grande uso il frutto, le foglie e la corteccia del castagno, che esercitano un’azione astringente a livello intestinale e cutaneo, hanno la capacità di calmare tosse e pertosse e presentano proprietà antianemiche e antisettiche.
Le castagne sono usate anche nell'allevamento degli animali, la cui carne risulta di un sapore migliore e di maggiore consistenza, quando la loro alimentazione è integrata con castagne e derivati.

Nei suoi diversi utilizzi, la castagna è consumata da tempi antichissimi. Oggi solitamente ci piace mangiarla lessa o arrosto oppure sottoforma di marmellata, ma anche all’interno di primi, secondi e dolci.

La farina di castagne, detta anche farina dolce è il prodotto dell'essiccatura e della successiva macinatura delle castagne. Si presenta con un colore nocciola e con sapore dolce e si produce principalmente nelle zone di montagna, dove ha modo di crescere la pianta del castagno domestico. In passato la castagna era un importante fonte di sussistenza per gli abitanti di molte zone montuose. La Montagna Pistoiese, posta sull'Appennino Tosco-emiliano, che della farina di castagne fece in passato la principale fonte di sostentamento, è stata chiamata infatti Civiltà del Castagno.

Generalmente la farina di castagne viene adoperata aggiungendo acqua ed un pizzico di sale e dopo un'opportuna amalgamatura è pronta per i più diversi tipi di cottura.

I necci, per esempio, sono dolci tipici della Montagna Pistoiese e della Garfagnana e si possono considerare gli antenati poveri delle crêpes. Una volta cotti, vengono generalmente riempiti con ricotta (nella versione di lusso con scaglie di cioccolato fondente e/o canditi) ed arrotolati come se fossero cannoli, oppure vengono cotti salati, con pancetta o salsiccia.

Il castagnaccio invece è un dolce autunnale da cuocere in forno. Alla base di acqua e sale vanno aggiunti pinoli (o noci), uva passa e rosmarino. Il castagnaccio è un tipico dolce della Toscana e della Lunigiana. Un accompagnamento ideale del castagnaccio è la ricotta, oltre al vin santo.

Quelli citati sono gli usi più tipici ma sono innumerevoli gli utilizzi diversi che se ne possono fare. Nell'industria dolciaria, la particolare varietà detta "marroni" è utilizzata per la produzione dei marrons glacés che, come suggerisce il nome, sono di origine francese. Nel 1700 i marrons glacés venivano serviti solo nei banchetti dei nobili, mentre più tardi si diffuse l'usanza di offrirli la notte di Capodanno come augurio di felicità e di abbondanza.

Per i più curiosi: Che differenza c'è fra castagne e marroni?

Le prime sono il frutto del castagno selvaggio: ogni riccio ne contiene tre; il marrone proviene invece da alberi coltivati e sempre migliorati con successivi innesti: per questo ogni riccio contiene un solo frutto e per questo esso risulta di dimensioni maggiori rispetto alla castagna.

Un piccolo sfizio..

Muffin di castagne
Per 6 muffins:
farina bianca 70 gr.,
farina di castagne 35 gr.,
nocciole in polvere 50 gr.,
zucchero di canna o cassonade 40 gr.,
un pizzico di bicarbonato,
lievito 1/2 bustina,
un pizzico di sale,
latte 5 dl,
burro 40 gr.,
1 uovo,
1 cucchiaio di yogurt naturale (o alle castagne).

Per decorare: granella di nocciole o mandorle croccante

In un pentolino (o a microonde) fate sciogliere lentamente il burro. In un recipiente mescolate le due farine. Unite lo zucchero, il lievito, le nocciole e il bicarbonato. In un altro recipiente mescolate gli ingredienti rimanenti: il latte, il burro e l’uovo. Mescolate il tutto velocemente. Versate la pasta nelle formine da muffins. Cospargete infine con la granella di croccante. Cuocete in forno preriscaldato a 180°c per ca. 20 minuti.

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