Estate, tempo di frutta, ricette con la frutta, frutta ricette online
Educazione alimentare Appuntamenti enogastronomici Libri riviste Approfondimenti
 
Educazione alimentare
Microonde
Approfondimenti
Appuntamenti mensili
Libri, Riviste, Radio e TV
I link di Ricette online.com
Educazione alimentare Appuntamenti enogastronomici Libri riviste Approfondimenti  
la Cantina
le Rubriche
Contatti
Mappa
Home
 


Approfondimenti

elenco approfondimenti

Estate, tempo di frutta

Le giornate sono calde e l’appetito scarseggia: una situazione tipica durante la stagione estiva, che mette a dura prova la resistenza del nostro organismo. La risposta migliore a questa “crisi” è la frutta, da mangiare spesso e in abbondanza. La varietà è assicurata dalle numerose ricette in cui la frutta è protagonista.

Il suo alto contenuto di acqua e sali minerali aiuta a reintegrare quanto perdiamo con la sudorazione, gli antiossidanti di cui è ricca ritardano l’invecchiamento e le vitamine che fornisce sono fondamentali per il nostro organismo.

La sensazione fresca e dolce che lascia al palato è piacevole e dissetante, inoltre non appesantisce e fornisce energia prontamente disponibile sotto forma di zuccheri.

E’ il caso dell’albicocca, ricca di vitamine A e C, che oltre ad essere piacevolmente dolce (con una punta di acidulo se la maturazione non è completa), è ipocalorica e aiuta a proteggere la pelle dagli effetti nocivi dell’esposizione al sole. Vi consigliamo il semifreddo di albicocche per avere una dimostrazione di come si può usarla in cucina.

Colorate e gustose, una tira l’altra: le ciliegie sono talmente buone che se ne mangiano volentieri quantità notevoli, con grande beneficio dato che sono ricchissime di sali minerali. Per un dessert originale, provate il nostro budino di ciliegie.

Le serate estive passate in compagnia sono rallegrate da rosse fette di cocomero, un frutto che assume nomi diversi a seconda della regione (come anguria o melone d’acqua) e sembra fatto apposta per dissetare e saziare con poche calorie e un gusto dolce che piace praticamente a tutti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, contiene pochissimi zuccheri: il sapore è dovuto soprattutto a particolari sostanze aromatiche che si trovano nella sua polpa. Attenzione a non consumarlo troppo freddo, potrebbe risultare poco digeribile: per tenerlo in fresco non lasciarlo in frigorifero ma sotto l’acqua corrente fredda fino a poco prima del taglio.

Non è facile trovarli, ma i fichi freschi maturano proprio in questa stagione (tra luglio e settembre a seconda delle varietà) e sono una vera prelibatezza, sconosciuta a molti ma ricca in vitamine, potassio e ferro. Spesso le piante di fico sono abbandonate e i frutti non vengono raccolti, dato che è difficile commercializzarli e comunque non maturano bene staccati dall’albero. Se ne avete l’occasione, non esitate ad assaggiarli e magari sperimentate il miele di fichi peruviano.

Le fragole sono sicuramente più popolari, e in questo periodo si trovano gli esemplari più saporiti, ossia quelli più piccoli e meno acquosi; se siete in villeggiatura in una località montana potreste avere a disposizione le deliziose fragoline di bosco, una ghiottoneria non comune. Naturalmente potete mangiarle così come sono, o limitarvi a condirle con la panna, ma perché non tentare qualcosa di più creativo, come un bel sorbetto alle fragole?

Lamponi e mirtilli portano i sapori del bosco sulle tavole estive, e sono ottimi mangiati da soli o in colorate macedonie. Ricchi di vitamine, minerali e acidi organici benefici, sono ingredienti naturali per i dessert, come il budino ai lamponi o la rinfrescante gelatina di menta con mirtilli.

Parente diretto dell’anguria, il melone è aromatico e flessibile, in grado di adattarsi a gusti sia dolci sia salati. Il melone è ipocalorico, dissetante e ricco di fosforo, magnesio e potassio. Caratteristico delle cene estive è l’antipasto composto di prosciutto crudo e melone, ma noi vi proponiamo qualcosa di più fantasioso, la spuma di melone, un freschissimo dessert al cucchiaio.

Tra i simboli della stagione estiva troviamo la pesca: colorata, profumata, dalla polpa morbida e soffice, è anche un frutto estremamente digeribile. Ha proprietà energetiche, toniche e diuretiche, ed è apprezzata fin dall’antichità da diverse culture, incluso il Buddismo. Ingrediente fondamentale delle macedonie estive, si presta bene anche a diventare la base per un buon dolce freddo, come le pesche al vino rosso.

inizio pagina